Un team di professionisti sarà in città per realizzare una nuova produzione sul maestro del Rinascimento.
Sansepolcro si prepara ad essere il set di un nuovo documentario che celebra la figura di Piero della Francesca e i suoi contemporanei, da Luca Pacioli a Leonardo. Luce in Sansepolcro Srl, la società di produzione cinematografica responsabile dell’opera, ha annunciato l’inizio delle riprese per il prossimo weekend, nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 settembre, in occasione del secolare Palio della Balestra.
Il documentario, intitolato “Piero della Francesca e contemporanei: da Luca Pacioli a Leonardo”, si concentrerà sulla vita e l’opera di Piero della Francesca, uno dei più grandi artisti del Rinascimento italiano. Le riprese vedranno l’utilizzo di telecamere di ultima generazione e droni per catturare immagini suggestive e coinvolgenti.
La trama del documentario si sviluppa in diverse fasi. Il film inizierà con spettacolari riprese aeree del territorio di Sansepolcro, catturate dai droni, che mostrano le strade, le piazze e i luoghi che hanno ispirato l’artista. Il pubblico avrà l’opportunità di ammirare la Badia di Sansepolcro, luogo della sepoltura di Piero della Francesca. Il documentario presenterà quindi una serie di interviste a esperti, che forniranno una descrizione esaustiva sulla figura dell’artista e degli enigmi legati alla vita di Piero, inclusi i suoi rapporti con Luca Pacioli e Leonardo da Vinci.
Una parte significativa della sceneggiatura sarà dedicata alla ricostruzione storica della morte di Piero, avvenuta il 12 ottobre 1492, quando l’artista aveva 86 anni. Questa ricostruzione sarà realizzata in stile docufiction, con attori che interpreteranno gli eventi di quel giorno.
Sansepolcro, la città natale di Piero della Francesca, sarà un elemento chiave nella narrazione. Le riprese esterne mostreranno le vie del centro, e saranno accompagnate da estratti di interviste ai turisti giunti di recente in città per ammirare le opere del maestro. E a proposito di opere, il documentario esplorerà alcuni tra i più celebri capolavori pierfrancescani, come “La flagellazione di Cristo” e “La Resurrezione”, confrontandoli con gli affreschi di San Francesco ad Arezzo e la pala conservata alla National Gallery di Londra. Verranno infine esplorate altre opere del maestro e il suo coinvolgimento con altri artisti dell’epoca, come Domenico Veneziano.
Il team di produzione sarà composto da cinque professionisti, tra cui i registi Antonio Centomani e Maurizio Ciarnò. A loro il compito di catturare l’essenza di Piero della Francesca e dei suoi contemporanei attraverso un mix di riprese tradizionali e innovative, che renderanno il documentario un’esperienza visivamente coinvolgente.
A team of professionals will be in the city to create a new production on the Renaissance master.
Sansepolcro is preparing to be the set of a new documentary that celebrates the figure of Piero della Francesca and his contemporaries, from Luca Pacioli to Leonardo. Luce in Sansepolcro Srl, the film production company responsible for the work, has announced the start of filming for next weekend, on Saturday 9th and Sunday 10th September, on the occasion of the centuries-old Palio della Balestra.
The documentary, entitled “Piero della Francesca and contemporaries: from Luca Pacioli to Leonardo”, will focus on the life and work of Piero della Francesca, one of the greatest artists of the Italian Renaissance. The filming will see the use of latest generation cameras and drones to capture suggestive and engaging images.
The plot of the documentary develops in different phases. The film will begin with spectacular aerial shots of the Sansepolcro area, captured by drones, showing the streets, squares and places that inspired the artist. The public will have the opportunity to admire the Badia di Sansepolcro, the burial place of Piero della Francesca. The documentary will then present a series of interviews with experts, who will provide an exhaustive description of the figure of the artist and the enigmas linked to Piero’s life, including his relationships with Luca Pacioli and Leonardo da Vinci.
A significant part of the screenplay will be dedicated to the historical reconstruction of Piero’s death, which occurred on 12 October 1492, when the artist was 86 years old. This reconstruction will be done in docufiction style, with actors who will interpret the events of that day.
Sansepolcro, the birthplace of Piero della Francesca, will be a key element in the narrative. The external shots will show the streets of the centre, and will be accompanied by excerpts from interviews with tourists who have recently come to the city to admire the master’s works. And speaking of works, the documentary will explore some of the most famous Pierfrancesca masterpieces, such as “The Flagellation of Christ” and “The Resurrection”, comparing them with the frescoes of San Francesco in Arezzo and the altarpiece preserved in the National Gallery in London. Finally, other works by the master and his involvement with other artists of the time, such as Domenico Veneziano, will be explored.
The production team will be made up of five professionals, including directors Antonio Centomani and Maurizio Ciarnò. They have the task of capturing the essence of Piero della Francesca and his contemporaries through a mix of traditional and innovative shots, which will make the documentary a visually engaging experience.
Un team di professionisti sarà in città per realizzare una nuova produzione sul maestro del Rinascimento.
Sansepolcro si prepara ad essere il set di un nuovo documentario che celebra la figura di Piero della Francesca e i suoi contemporanei, da Luca Pacioli a Leonardo. Luce in Sansepolcro Srl, la società di produzione cinematografica responsabile dell’opera, ha annunciato l’inizio delle riprese per il prossimo weekend, nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 settembre, in occasione del secolare Palio della Balestra.
Il documentario, intitolato “Piero della Francesca e contemporanei: da Luca Pacioli a Leonardo”, si concentrerà sulla vita e l’opera di Piero della Francesca, uno dei più grandi artisti del Rinascimento italiano. Le riprese vedranno l’utilizzo di telecamere di ultima generazione e droni per catturare immagini suggestive e coinvolgenti.
La trama del documentario si sviluppa in diverse fasi. Il film inizierà con spettacolari riprese aeree del territorio di Sansepolcro, catturate dai droni, che mostrano le strade, le piazze e i luoghi che hanno ispirato l’artista. Il pubblico avrà l’opportunità di ammirare la Badia di Sansepolcro, luogo della sepoltura di Piero della Francesca. Il documentario presenterà quindi una serie di interviste a esperti, che forniranno una descrizione esaustiva sulla figura dell’artista e degli enigmi legati alla vita di Piero, inclusi i suoi rapporti con Luca Pacioli e Leonardo da Vinci.
Una parte significativa della sceneggiatura sarà dedicata alla ricostruzione storica della morte di Piero, avvenuta il 12 ottobre 1492, quando l’artista aveva 86 anni. Questa ricostruzione sarà realizzata in stile docufiction, con attori che interpreteranno gli eventi di quel giorno.
Sansepolcro, la città natale di Piero della Francesca, sarà un elemento chiave nella narrazione. Le riprese esterne mostreranno le vie del centro, e saranno accompagnate da estratti di interviste ai turisti giunti di recente in città per ammirare le opere del maestro. E a proposito di opere, il documentario esplorerà alcuni tra i più celebri capolavori pierfrancescani, come “La flagellazione di Cristo” e “La Resurrezione”, confrontandoli con gli affreschi di San Francesco ad Arezzo e la pala conservata alla National Gallery di Londra. Verranno infine esplorate altre opere del maestro e il suo coinvolgimento con altri artisti dell’epoca, come Domenico Veneziano.
Il team di produzione sarà composto da cinque professionisti, tra cui i registi Antonio Centomani e Maurizio Ciarnò. A loro il compito di catturare l’essenza di Piero della Francesca e dei suoi contemporanei attraverso un mix di riprese tradizionali e innovative, che renderanno il documentario un’esperienza visivamente coinvolgente.
